Nov 06

Ebbene si, sono ancora io. Tranquilli non sono qui a stressarvi con le mie paranoie serali, sono qui per parlarvi di una delle tante serate che sto passando in questo luogo che ha qualcosa di magico.

Sono qui per raccontarvi parte della mia vita, la mia nuova vita, che comincia con i soliti sms in stile HELLO WORLD, per segnalare al mondo che mi circonda, che si, sono sveglio anche io e che termina sempre con le chiacchierate notturne ed interminabili con i miei nuovi amici.

La vita scorre regolare e sembra proprio che il tempo non voglia fermarsi. Siamo già al 6 novembre ed è passato quasi un mese da quando ho messo piede a Grugliasco. Sembra proprio che il tempo scorra più velocemente qui, sembra proprio che sia saltato sulla Ferrari e che stia pigiando sull’acceleratore… Oramai i primi test, i primi esami sono vicini e la voglia di affrontarli è sempre più scarsa, il che significa che bisogna darsi una svegliata… STUDIARE!

Va be lasciamo stare, andiamo avanti … ma dove? Andiamo ad affrontare un’ altra giornata tipo, un’ altra di quelle giornate in villa… tutto il resto è noia …

Ott 31

***SEI UNO STUDENTE FUORI SEDE SE…***

- Se ti incazzi con i tuoi coinquilini quando invadono la tua parte di frigorifero;

- Se la mattina, appena svegliato, devi decidere se rimanere a digiuno o farti la colazione;

- Se cerchi casa e trovi solo topaie;

- Se hai il frigo vuoto e il congelatore strapieno;

- Se non hai mai soldi e devi gestirteli non mangiando per poter usciree andare al Cutre;

- Se non hai niente da mangiare e freghi la certosa dalle dispense degli altri;

- Se le cene diventano gli stuzzichini dell’aperitivo, fregandotene degli sguardi e riempiendoti il piatto;

- Se paghi l’affitto a nero;

- Se i piatti nel lavandino superano la tua altezza;

- Se vai al Lidl e riempi la busta solo quando ci sono i 2 x1….e con gli amici parli sempre delle nuove offerte;

- Se in casa hai 16 portacenere rubati…ma quando ti servono non ne trovi mai uno;

- Se quando entri nel tuo bagno trovi tovaglioli o scottex (e in cucina la cartaigienica!);

- Se vivi con dei cuochi ma nessuno sa lavare quei cazzo di piatti;

- Se i simpson fanno ridere di più perchè non li guardi mai da solo;

- Se la sera non hai mai sonno ma la mattina arriva dopo 4 ore;

- Se vedi anche i film in terza serata;

- Se la mattina è sempre dura alzarsi e se non si alza il tuo compagno di stanza, tu rimani a letto per solidarietà…(se hai la singola è la fine!);

- Se pulisci casa solo quando non hai voglia di studiare, giusto per ammorbidire i sensi di colpa;

- Se non hai mai soldi per niente, ma per l’aperitivo si!

- Se hai litigato almeno una volta con un/a coinquilino/a perchè il/la suo/a partner praticamente vive a casa tua;

- Se quando decidi di invitare amici a cena devi vedere se hai abbastanza sedie in casa, o comodini;

- Se almeno una volta hai viaggiato aggratiss sui mezzi pubblici GTT e hai preso una multa;

- Se in casa tua ci sono i turni per le pulizie altrimenti il tuo posto a tavola sarebbe occupato dal Sign. Acaro, e sotto il letto escono dei nuovi gatti;

- Se guardi le partite di calcio in streaming in giapponese e con qualità scarsissima, perchè sei l’unico in casa a cui piace il calcio e di conseguenza nessuno vuole pagare il canone sky/la7/mediaset

- Se vai a fare una spesa abbondante il lunedì sperando ti basti per tutta la settimana (perchè hai anche speso più di 30 euro e quando hai finito di sistemare tutto quello che hai comprato il frigo non ti sembra neanche più lui…) e il giorno dopo ti manca già qualcosa, e il frigo comincia a guardarti di nuovo… e tu guardi lui… e poi gli chiudi la porta in faccia per disperazione!

- Se dopo un mese che sei all’uni vuoi tornare a casa,ma dopo una settimana che sei a casa ti manca l’indipendenza e vuoi tornare indietro!

- Se caffè e Redbull sono diventati i tuoi nuovi migliori amici;

- Se ti è capitato di pagare un conto di più di 10 € in moneta;

- Se andare in aula studio diventa un modo per fare public relations;

- Se non dormi più in aula, rimani direttamente a casa;

- Se inizi a utilizzare i vari buoni che trovi in giro;

- Se tornare a casa per vedere la famiglia dipende da quanti soldi ti rimangono per il biglietto del treno o per la benzina;

- Se conosci più di 5 numeri diversi dove ordinare pizza a domicilio & co.;

- Se ti è capitato di mangiare qualcosa direttamente dalla confezione, senza utilizzare piatti & co che poi dovresti lavare;

- Se hai viaggiato con una borsa contenente vestiti/lenzuole sporchi;

- Se scopri una passione per i 4 salti in padella e per tutto quello che si può cuocere nel microonde;

- Se ti scrivi con la tua coinquilina su msn quando siete entrambe in casa;

- Se quando vai a pesare la frutta sulla bilancia del supermercato, alzi la busta per pagare di meno;

- Se chiami casa e dici che stai studiando, in realtà ti stai preparando per uscire;

- Se il divano in camera (o la sedia, dipende dalla disponibilità) è strapieno di roba lavata ma MAI messa nell’armadio;

- Se il tuo frigo è pieno di birra, vino e limoncino, ma puntualmente rimani senza acqua;

- Se hai imparato a piegare benissimo i vestiti…per evitare di stirarli;

- Se lasci le finestre aperte in piena stagione glaciale perchè non sai come far capire al nuovo coinquilino che gli puzzano i piedi;

- Se una sera che esci ti trovi a parlare con un casino di gente e dopo circa un’ora trovi tutti in casa tua a fare una spaghettata;

- Se hai dimenticato a comprare il pane e allora comincia a sgranocchiare anche le briochine (con la carne) pur di saziarti;

- Se cucini almeno due volte a settimana pasta con pesto o con panna e tonno;

- Se nel distributore del caffe in facoltà sfrutti anche i 5 centesimi;

- Se cerchi i discount con i nomi più disperati (Lidl, In’s, DiperDi, ecc.);

- Se ti sei ubriacato con birre che costano 35 centesimi la bottiglia;

- Se fai almeno una volta la spesa alla COOP…..perchè hai la convinzione che la COOP sei TU…..ed è la che ti “cresimano”!

- Se hai rubato un segnale stradale da un cantiere, o un maxi poster di qualcosa in edicola;

- Se (per le ragazze) hai una scorta di KIWI, ACTIVIA e Prugne secche;

- Se compri 2 bottiglie di acqua alla volta perché altrimenti vorrebbe dire farsi un km a piedi con una cassa da 6 bottiglie!!!…e non è bello;

- Se mangi la pizza o il kebab anche 3 volte in una settimana…ma potrei anche aggiungere un “almeno”…perchè sono la migliore amica “pietanza” dello studente fuori sede;

- Se almeno una volta oltre alle buste della spesa hai portato a casa anche il carrello del supermercato;

- Se ogni volta ke vai in un pub “rubi” un bicchiere o una forchetta perchè pensi: “uno in più a casa ci fa sempre comodo”;

- Se dopo una festa i vicini vengono a lamentarsi perchè si è fatto casino tutta la notte;
se hai le pareti tappezzate di foto e cartoline prese nei vari locali;

- Se il kebbabbaro sotto casa tua è il tuo migliore amico;

- Se la tua casa sembra uscita da un catalogo dell’Ikea;

- Se almeno una volta sei andato a ballare con i mezzi;

- Se (per le ragazze) almeno una volta sei andata a ballare a piedi, ti sei fatta più di 20 minuti a passo spedito, perchè ovviamente la discoteca si trova in periferia e tu abiti in centro… e per finire ti sei fatta il ritorno scalza perkè da ragazza ostinata hai messo anche i tacchi;

- Se per risparmiare i soldi del pranzo ti porti da casa un’arbanella di riso freddo e una bottiglietta d’acqua (riciclata più volte)…e quando il caffè della macchinetta diventa il pezzo forte del pranzo;

- Se quando dimentichi le chiavi a casa e sono tutti a lezione (o è un fine settimana) sei fottuto;

- Se dopo un festino a casa i tuoi migliori amico si chiamano Mr. Muscolo e candeggina;

- Se paghi la bolletta il giorno stesso della scadenza;

- Se il sabato a mezzogiorno ti chiama tua mamma e tu dici “sto studiando”con voce sparata a 3000 per non farle capire che stai ancora dormendo;

- Se esci pur dicendo ai tuoi intrallazzi(ragazze spasimanti etc etc) che starai a casa….e le trovi, 2 nello stesso posto..ahhaha

-Se, conosci cosa sia Villa Claretta….

- In poche parole… Sei uno studente fuori sede se… la vita universitaria la vivi per davvero! ;-)

Questo testo è stato preso da FACEBOOK, dal profilo dell’amico con cui ho diviso la stanza per un breve periodo di tempo, il primo periodo qui a Torino e lo voglio dedicare a tutti quelli che sono nella mia condizione ora! Buona fortuna, raga! E miraccomando + studio e - cutre!!!!!!!!!

Ott 20

Ebbene si, la vita da Villa Clarettiano è cominciata alla grande.

Fin  da subito ho avuto la sensazione di trovarmi in un bel posto, con tanta bella gente.

Non ci ho messo molto a farmi nuovi amici e so che si dimostreranno fondamentali nel cammino che dovrà portarci al raggiungimento di quelli obbiettivi che mi sono prefissato il giorno della mia partenza.

Non so se li raggiungerò dato che è molto dura, dato che è molto difficile capire determinati concetti, dato che tutto quello che sto studiando è veramente impegnativo e richiede tempo e voglia. Non posso sapere ora come andrà a finire, so solo che ci devo provare e che grazie a tutta questa bella gente avrò la possibilità di passare mesi indimenticabili, anche se lontano da casa, anche se lontano mille chilometri dalla famosa stanza che mi ha aiutato a scrivere i contenuti di questo blog.

Niente è impossibile. Basta crederci.

Ott 05

Erano anni che attendevo questo momento. Erano anni che volevo entrare in un luogo dove la lingua ufficiale è quella del BLASCO.

Finalmente, dopo tanti giorni di attesa sono riuscito a coronare quel sogno, a farlo mio, a godermelo dal primo all’ultimo minuto.

Poco importa se ci sono arrivato con tanto ritardo, forse ho assaporato di più la bellezza di questo concerto cosi atteso.

La fortuna stavolta è stata dalla mia parte, visto che mi sono ritrovato nella cosidetta “gabbia” a pochi passi dal palco, a pochi passi dal mito, a pochi passi dalla realizzazione di quel sogno.

Vasco è stato grande, immenso, stupendo. Le sue canzoni, l’atmosfera, il calore della COMBRICCOLA hanno fatto il resto.

C’erano quattordici gradi all’esterno della massa di gente che spingeva, cantava si divertiva a tempo di rock and roll. Faceva caldo si stava a maniche corte, si sudava alla grande perché li dentro il freddo non lo senti, senti solo la musica, le note di Stef, i cori della Moroni, la forza d’urto di Solieri, la dolcezza delle tastiere del Lupo Maremmano e poi Cucchia, Nemola e il Gallo… Non senti il freddo, senti il calore di un popolo che urla, si muove e non la smette più di cantare.

Questo è il concerto di VASCO, questo per me è il COMANDANTE. Tutto il resto sono parole inutili, servono a poco.

Questo è il mito, chi vuole salti nella COMBRICCOLA.

Set 28

Scusate il ritardo!

Comincio cosi questo mio ennesimo post sul mito vivente, sull’uomo leggenda.

Comincio dalla fine, da quella maglietta bianca con su scritto “SCUSATE IL RITARDO”.

Il ritardo, quello che ci ha fatto penare per due anni tondi tondi. Il ritardo, quello che ha permesso ad altra gente di vincere.

Stavolta il ritardo è stato annullato, è stato cancellato, messo via, dimenticato.

Stavolta il campione si è ripreso quel numero che porta nel cuore e che può finalmente riesporre orgoglioso e fiero, quel numero 1, quel numero che in questo sport significa 46, significa due letterine semplici semplici VR.

Se vincere è bello, stravincere è ancora meglio. Questo è stato un mondiale stravinto, perché è arrivato dopo gare entusiasmanti, gare al limite, gare dove solo san Brembo poteva arrivare li dove nessuno sarebbe mai arrivato. E’ stato il mondiale vinto contro chi a Borgo Panigale costruisce bestie indomabili, e contro chi le guida. Stoner non ha potuto nulla contro la forza d’urto di chi aveva negli occhi e nel cuore la voglia di riprendersi quel primo posto che significa 46.

Non sono bastate le scaramucce col fisco, non sono bastate le cavolate di giornalisti pronti a tutto pur di buttare giù il mito.

Questo è stato il mondiale del riscatto.

Insieme a quello del 2004 sicuramente il migliore, il più entusiasmante. Rossi C’è e ci sarà finchè avrà voglia di esserci, finchè avrà voglia di prendere casco, tuta, stivali e guanti, ci sarà perché la sua vita è la moto, perché sa regalare emozioni che pochi altri sanno regalare. Stavolta il ritardo non conta più, davvero.

Set 19

Questa volta non sono dalla mia solita camera a scrivere, sono a mille km di distanza da quella camera che mi ha aiutato a partorire tutti i contenuti di questo blog. Quella camera che sembra lontana, ma che in realtà è ancora qui dietro l’angolo. Pensieri che volano liberi….

Tutto è cambiato, oramai. Il passato è passato ed ora non mi resta che guardare avanti,  non mi resta che cercare una strada da seguire, con calma e perseveranza direbbe il migliore dei PENSATORI…ma io che non sono un pensatore non dico proprio niente.

So solo che forse questa è una tra le oppurtinità più importanti che mi siano capitate tra le mani, devo sfruttarla anche se so che per sfruttarla a fondo devo crederci tanto.

Intanto qui ho trovato gente tranquillissima che non mi da problemi anzi mi ravviva la giornata…giornata che comincia con la solita melodia targata vasco, con la sua REWIND (proprio lei si, quella che sballa, che spacca gli stadi d’italia, quella che se la senti pensi, CAZZO IL CONCERTO DI VASCO LO DEVO VEDERE PER FORZA!), poi si procede con la solita routine che mi rimette in sesto dopo ore di sonno intense, e infine si va avanti con il poli e le sue lezioni a volte noiose, a volte interessanti, a volte pallose…insomma con le classiche lezioni universitarie, poi la sera si torna a casa e si mangia (grazie a chi cucina ovviamente), si lava e poi si chiacchiera e si dorme nuovamente….

Be anche questa sera ho detto tutto quello che mi passava per la mente…speriamo che continui ad avere sempre qualcosa da dire.

Ago 21

Nella notte tra il 18 e il 19 agosto 2008 si è consumato il terzo monte.net party.

La festa dei montenettiani (che mi ha coinvolto molto) è stata un vero successo e qui c’è un rapido resoconto fotografico….

Ago 15

Oramai siamo sotto le feste, quelle patronali, quelle extra-large, quelle che se le vivi è un’ altra cosa (dicono loro), quelle che sono sempre le stesse da anni e anni, che non mutano mai, che ti lasciano dentro dei ricordi belli e brutti, noiosi e divertenti;

il santo patrono sembra l’unica cosa in grado di ravvivare l’estate montese, sembra l’unico momento utile. In questi giorni tornano tante persone che per svariati motivi sono SCAPPATE a mille e più KM di distanza. Tornano per rivivere quella routine che amano e di cui non possono fare a meno.

Le feste insomma sono entrate nel vivo, ed ora tocca a noi, tocca a noi fare di tutto per renderle uniche nonostante siano sempre uguali, sempre le stesse…

Comunque in giro se ne vedono di cose strane, di gente a cui spaccheresti la faccia, di gente a cui vorresti capitassero le cose peggiori… e soprattutto inizi a capire che forse tutto è relativo, perché alla fine certe decisioni non le capisci, non le sopporti e soprattutto ti rendi conto di quanto siano stupide e inutili, però tant’è. Ma si ci sono le feste, le nostre…Godiamocele!

Ago 01

E’ passato un anno dal momento in cui ho aperto questo blog.

E’ stato un anno importante, perchè mi ha fatto crescere notevolmente sotto tanti aspetti e soprattutto perchè ho terminato la scuola.

Per quanto riguarda il blog in se per se, vorrei ringraziare pubblicamente chi ha commentato i miei articoli e chi mi ha dato dei suggerimenti tecnici che si sono rivelati veramente importanti!

HappyBirthday

Lug 13

Non c’è storia. Non c’è nessuno che riesca a tenere ferma la Belva Rossa.

Non basta la pioggia, non basta il diluvio, non basta un Valentino Rossi d’annata.

La DUCATI c’è, ancora una volta. La DUCATI dà lezioni a tutti, in primis ai Giapponesi che stanno piangendo lacrime amare e cariche di malinconia.

La DUCATI è qualcosa di più di una Moto, è passione, forza, velocità, cuore…quello di chi ci mette l’anima nella costruzione di Vere Belve.

Borgo Panigale è piccola, stretta, a prima vista innoqua, ma al suo interno c’è qualcosa che ruggisce da anni, c’è quello stile nel costruire le Moto, che i freddi giapponesini non possono avere e non avranno mai. Stoner è il pilota che meglio interpreta la DUCATI, l’unico in grado di domarla, l’unico in grado di farla ruggire, e non importa che a dividere l’Australiano Volante dal Mostro Italiano ci siano 20 punti, non importa davvero. Questa è una storia diversa, è la storia di chi non molla mai, e sa fare della sua Belva, il gattino a cui dare il pasto ogni giorno, quello docile che non farebbe male a nessuno. Lui non Guida la moto, lui la Domina e lo fa nella maniera migliore. Guidare è cosa da tutti, Dominare è cosa da pochi e quei due che sono li davanti a tutti, anche quest’oggi, sono i Domatori di Belve che non stanno mai ferme, Belve che smanettano, ruggiscono, ma che alla fine non possono far altro che inserirsi in curva e dopo averla affrontata docilmente, uscire e continuare a ruggire. Il campionato è sempre più avvincente e questi due ci daranno altre dimostrazioni di forza, eggià due, visto che il terzo è ingenuo.

Come si può buttare via una gara già vinta dopo pochi giri? Come si può tirare in quella maniera sapendo che alla fine non potrai far altro che stenderti?

Rossi - Stoner, tutto qua, chi vivrà vedrà.