Cosa fare? Il ritorno
Giu 19

17 - 06 - 2009

Da quanto tempo non scrivo sul mio blog?
Da un bel po e direi proprio che è arrivato il momento di rifarsi alla grande, di continuare su quella linea virtuale che ho cominciato a tracciare nel ‘lontanissimo’ agosto 2007 quando in piena estate decisi di dar vita al mio piccolo angolo di paradiso.
Ne sono successe tante di cose in questi due anni.

E’ su questo ammasso di bit che ho riversato i miei pensieri, i miei momenti belli e brutti.
Ancora una volta sono qui a sfogarmi, a rendervi partecipi della mia vita.
Non si può fare quello che si vuole…” recita cosi il mio Vasco, il mio solito Vasco!
Cavolo, è proprio vero!
Spesso siamo portati a pensare alla nostra vita come a una lunga ascesa.
Ci facciamo in quattro per realizzare i nostri sogni e una volta che li abbiamo realizzati mettiamo nel nostro cervello un altro obbiettivo, un’altra meta da raggiungere.
Spesso però la vita ci riserva delle sorprese troppo grosse da cancellare, troppo grosse da nascondere.
Oggi è uno di quei giorni dove tutto è andato per il verso sbagliato.
Oggi ci ha lasciato una persona e lo ha fatto da un momento all’altro senza la possibilità di rendersene conto.
Purtroppo chi ci lascia non fa altro che mettere la parola fine alla propria vita, ai propri sogni, alle proprie ambizioni; ma la verità è che chi rimane qui piange, sta male e cerca di capire il perché di tante cose.
A volte capita a tutti di parlare della morte magari scherzandoci su, magari provando a immaginarsela.

Credo che questo modo di fare, sia semplicemente la cosa migliore per scacciare i brutti pensieri.
La vita però è fatta di alti e bassi e se un giorno ti senti un Dio, domani di tutta risposta non stai in piedi…

Domani è un giorno in cui però bisogna affrontare quello che è successo senza troppi se, senza troppi ma.

Domani bisogna andare dritti per la propria strada ancora una volta.

 

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