Tutto quello che dovrei, dire, fare e avere… Vivere …
Mag 08

Sono le due di notte, si è appena consumata l’ennesima serata all’insegna del bowling con i miei amici villa clarettiani e la mente è sempre fissa su alcuni pensieri che non vogliono andare via, che non vogliono morire, che sgorgano dal mio più profondo.

Non so più che fare, non so più come fare, ma soprattutto non ho la forza di cacciarli via.

Non si possono cacciare via dei pensieri cosi pronfondi, non si possono eliminare come se niente fosse. Questi lasceranno sempre delle tracce indelebili.

Queste tracce sono cosi profonde e cariche di sentimenti che non ci sono parole adatte per descriverle.

Ancora una volta nella mia vita ho dovuto reprimere il mio istinto, ancora una volta ho dovuto evitare di lasciarmi andare. Stavolta però non sono deluso, non sono per niente arrabbiato anzi quello che mi è successo forse mi ha reso più forte di prima. Il problema però è che non si può proprio permettersi il lusso di reprimere gli impulsi per sempre, perché reprimere il proprio istinto più e più volte equivale a reprimere se stessi, il proprio IO, quello che c’è nel  proprio cuore.

Scorrono le solite note del solito Vasco, note che sembrano ancor più maliconiche, ancor più cariche di quei sentimenti di cui prima.

Una canzone per te… ma io canzoni non ne scrivo, non ne ho la capacità.

Scrivere una canzone forse sarebbe un modo per urlare al mondo intero quello che sto provando, io mi limito a scrivere in questo angolo di paradiso, dalla mia B208 che è come al solito extra-incasinata.

Sono passati molti mesi da quando ho conosciuto tutta questa gente, però ho capito tante cose della mia vita e anche se tutto sembra non andare per il verso giusto ora posso dire di essere maggiormente consapevole delle mie capacità.

Qui non si scherza più.

Qui si fa la storia, la propria… con i classici alti e bassi.

Speriamo bene, perché il prossimo anno io voglio essere ancora qua…

Notte a tutti.

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