Set 28

Scusate il ritardo!

Comincio cosi questo mio ennesimo post sul mito vivente, sull’uomo leggenda.

Comincio dalla fine, da quella maglietta bianca con su scritto “SCUSATE IL RITARDO”.

Il ritardo, quello che ci ha fatto penare per due anni tondi tondi. Il ritardo, quello che ha permesso ad altra gente di vincere.

Stavolta il ritardo è stato annullato, è stato cancellato, messo via, dimenticato.

Stavolta il campione si è ripreso quel numero che porta nel cuore e che può finalmente riesporre orgoglioso e fiero, quel numero 1, quel numero che in questo sport significa 46, significa due letterine semplici semplici VR.

Se vincere è bello, stravincere è ancora meglio. Questo è stato un mondiale stravinto, perché è arrivato dopo gare entusiasmanti, gare al limite, gare dove solo san Brembo poteva arrivare li dove nessuno sarebbe mai arrivato. E’ stato il mondiale vinto contro chi a Borgo Panigale costruisce bestie indomabili, e contro chi le guida. Stoner non ha potuto nulla contro la forza d’urto di chi aveva negli occhi e nel cuore la voglia di riprendersi quel primo posto che significa 46.

Non sono bastate le scaramucce col fisco, non sono bastate le cavolate di giornalisti pronti a tutto pur di buttare giù il mito.

Questo è stato il mondiale del riscatto.

Insieme a quello del 2004 sicuramente il migliore, il più entusiasmante. Rossi C’è e ci sarà finchè avrà voglia di esserci, finchè avrà voglia di prendere casco, tuta, stivali e guanti, ci sarà perché la sua vita è la moto, perché sa regalare emozioni che pochi altri sanno regalare. Stavolta il ritardo non conta più, davvero.

Set 19

Questa volta non sono dalla mia solita camera a scrivere, sono a mille km di distanza da quella camera che mi ha aiutato a partorire tutti i contenuti di questo blog. Quella camera che sembra lontana, ma che in realtà è ancora qui dietro l’angolo. Pensieri che volano liberi….

Tutto è cambiato, oramai. Il passato è passato ed ora non mi resta che guardare avanti,  non mi resta che cercare una strada da seguire, con calma e perseveranza direbbe il migliore dei PENSATORI…ma io che non sono un pensatore non dico proprio niente.

So solo che forse questa è una tra le oppurtinità più importanti che mi siano capitate tra le mani, devo sfruttarla anche se so che per sfruttarla a fondo devo crederci tanto.

Intanto qui ho trovato gente tranquillissima che non mi da problemi anzi mi ravviva la giornata…giornata che comincia con la solita melodia targata vasco, con la sua REWIND (proprio lei si, quella che sballa, che spacca gli stadi d’italia, quella che se la senti pensi, CAZZO IL CONCERTO DI VASCO LO DEVO VEDERE PER FORZA!), poi si procede con la solita routine che mi rimette in sesto dopo ore di sonno intense, e infine si va avanti con il poli e le sue lezioni a volte noiose, a volte interessanti, a volte pallose…insomma con le classiche lezioni universitarie, poi la sera si torna a casa e si mangia (grazie a chi cucina ovviamente), si lava e poi si chiacchiera e si dorme nuovamente….

Be anche questa sera ho detto tutto quello che mi passava per la mente…speriamo che continui ad avere sempre qualcosa da dire.