Quando qualcuno mi chiede che musica ascolto, non posso fare a meno di dirgli che io ascolto Vasco Rossi.
La sua musica, i suoi testi e soprattutto i suoi messaggi sono sempre più profondi e la sua storia personale, sia di artista che di uomo, è sempre più intrigante e piena di aspetti che in molti casi possono sembrare negativi, ma che se non ci fossero mai stati non avrebbero fatto diventare Vasco Rossi quel cantante che oramai è amato da milioni di fans.
Nel suo percorso di vita ha passato momenti difficili, spesso è stato condannato dai media ma di certo non è mai stato condannato da chi, come me, ama il personaggio e anche il suo modo di fare, spesso strafottente nei confronti della vita che è sempre stata `spericolata e piena di guai`, e comunque sempre vissuta al massimo.
Oggi come oggi, la musica si sta riducendo a una semplicissima macchina per fare soldi dove a farla da padrone sono le case discografiche che cercano `giovani talenti` da mandare in chi sa quale trasmissione televisiva o in chi sa quale show demenziale.
Il caso più popolare è quello dei ‘rocker’ tedeschi, si proprio loro i Tokio Hotel… questi inutili esseri umani sono arrivati al successo planetario, non si sa come visto che di musica non sanno nulla e visto che la musica non la sanno nemmeno suonare, eppure eccoli li a fare il tour mondiale, seguiti da milioni di ragazzine strillanti, pronte a strapparsi i capelli per quei quattro-cinque frocetti… che hanno di bello? MISTERO!
Di certo c’è che fanno fare soldi, tanti soldi e che hanno un sacco di fans al loro seguito (sempre le solite ragazzine). Se i Tokio Hotel li odio, non posso far a meno di segnalare altri esempi di band nate per stravolgere la musica e portarla allo sfascio… come non ricordare i blue, i back street boys e le `mitiche` (si fa per dire) spice girls.
Va bé io mi godo Vasco che almeno ha qualcosa da dire e non scrive le canzoni tanto per scriverle… viva chi fa musica vera e abbasso chi fa musica per soldi…
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