Apr 30

Ancora una volta a monte si è consumata una tragedia, dettata dalla passione per le moto.

Ancora una volta una vittima sulla strada, ancora una famiglia e un intero paese in allarme; per quel ragazzo che oggi ha perso la vita in un attimo, senza nemmeno accorgersene, senza avere la possibilità di rendersene conto.

Molti diranno che è colpa delle moto, molti diranno che bisogna bandirle dalla strada, molti avranno la loro opinione giusta o sbagliata che sia… Tutti sono uniti dal fatto che monte perde un altro giovane ragazzo che amava la vita, la sua famiglia e la sua moto.

Non ci sono parole adatte, non ci sono mai in queste situazioni. La vita è cosi e bisogna accettarlo, oggi ci sei domani chi sa… e poi che sia colpa di una moto, di una macchina o di qualsiasi altra cosa, non conta, non conta nulla… Addio anche a te…

Apr 27

Nella seconda gara di superstock 1000, ad Assen, Nico si è classificato 11° ed ha raccolto 5 punti che se servono poco alla sua classifica al contrario servono molto al suo morale, dato che questo tracciato non lo digeriva per niente.

Brendan che stava girando bene ha osato molto ed è uscito di pista rovinando ciò che di buono aveva fatto, consegnando la gara nelle mani di Berger e Pirro.

Alla fine Berger ha chiuso primo senza troppi patemi e senza aver mai rischiato più di tanto, ottenendo quei venticinque punti necessari alla sua classifica; classifica che lo vede primo a 34 punti, seguono Simeon a 32 e Pirro a 30.

L’appuntamento è all’ 11 maggio 2008 a MONZA.

Apr 25

Quando qualcuno mi chiede che musica ascolto, non posso fare a meno di dirgli che io ascolto Vasco Rossi.

La sua musica, i suoi testi e soprattutto i suoi messaggi sono sempre più profondi e la sua storia personale, sia di artista che di uomo, è sempre più intrigante e piena di aspetti che in molti casi possono sembrare negativi, ma che se non ci fossero mai stati non avrebbero fatto diventare Vasco Rossi quel cantante che oramai è amato da milioni di fans.

Nel suo percorso di vita ha passato momenti difficili, spesso è stato condannato dai media ma di certo non è mai stato condannato da chi, come me, ama il personaggio e anche il suo modo di fare, spesso strafottente nei confronti della vita che è sempre stata `spericolata e piena di guai`, e comunque sempre vissuta al massimo.

Oggi come oggi, la musica si sta riducendo a una semplicissima macchina per fare soldi dove a farla da padrone sono le case discografiche che cercano `giovani talenti` da mandare in chi sa quale trasmissione televisiva o in chi sa quale show demenziale.

Il caso più popolare è quello dei ‘rocker’ tedeschi, si proprio loro i Tokio Hotel… questi inutili esseri umani sono arrivati al successo planetario, non si sa come visto che di musica non sanno nulla e visto che la musica non la sanno nemmeno suonare, eppure eccoli li a fare il tour mondiale, seguiti da milioni di ragazzine strillanti, pronte a strapparsi i capelli per quei quattro-cinque frocetti… che hanno di bello? MISTERO!

Di certo c’è che fanno fare soldi, tanti soldi e che hanno un sacco di fans al loro seguito (sempre le solite ragazzine). Se i Tokio Hotel li odio, non posso far a meno di segnalare altri esempi di band nate per stravolgere la musica e portarla allo sfascio… come non ricordare i blue, i back street boys e le `mitiche` (si fa per dire) spice girls.

Va bé io mi godo Vasco che almeno ha qualcosa da dire e non scrive le canzoni tanto per scriverle… viva chi fa musica vera e abbasso chi fa musica per soldi…

Apr 13

Sul circuito dell’ESTORIL in Portogallo si è consumata la terza giornata di MotoGp.

Bella gara, grandissimo Valentino Rossi che ha fatto il possibile con delle gomme (Bridgestone) che non erano proprio al top, e che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio dietro a quei due indiavolati di Jorge Lorenzo (Primo su Yamaha gommata Michelin) e Dani Pedrosa (Secondo su Honda anch’essa gommata Michelin).

Dopo una bella fiammata di Vale, che si è portato in prima posizione, è salito in cattedra il talento di Jorge Lorenzo che ha fatto di tutto per passarlo e per prendere quel margine in grado di portarlo alla vittoria senza troppi problemi. Dopo il sorpasso subito dallo spagnolo, Vale ha subito anche quello di Dani Pedrosa che ha approfittato dell’ottima scelta delle sue gomme e di una Honda Ufficiale molto forte (non la si vedeva cosi forte dai tempi di Valentino).

Insomma questo Lorenzo non è mica male e oggi ha dimostrato la sua forza vincendo con carisma e carattere, quello del campione navigato. Sarà il tempo a consacrarlo intanto la classifica di questo mondiale 2008 lo vede primo insieme a Pedrosa con 61 punti, segue il Dottore con 47 (14 di distacco).

Piccola parentesi Ducati, oggi Stoner ha avuto la fortuna di trovare sulla sua strada un po di gente che è scivolata (vedi Dovizioso) e cosi ha preso punti finendo sesto, però lascia molto a desiderare la sua prestazione ed è la seconda volta che capita… che sia un monito? Speriamo di no! La Ducati serve perché è un ottima moto e serve perché rappresenta l’Italia.

Alla prossima!

Apr 07

Un saluto ai materani (da valencia)

Ieri 6 aprile 2008 a Valencia c’è stata la prima gara della superstock 1000.

Dopo una due giorni di test, prove libere e qualifiche si è arrivati finalmente all’atto finale.

Alle 10.40 le moto hanno cominciato a rombare e sfrecciare sul circuito ‘Ricardo Tormo’, ma alla sesta curva del primo giro Nico ha perso il controllo della sua 1098r ed è uscito di pista; non sono bastati gli aiuti dei commissari di gara, la moto si è probabilmente spenta e cosi il sogno di fare una grande gara (la prima in questa categoria) è svanito (purtroppo).

Se le cose sono andate molto male per il pilota materano, non è stato cosi per il suo compagno Australiano, Brendan Roberts, che dopo aver conquistato la pole position nella seconda sessione del Sabato ha anche vinto la gara dando un distacco di circa 3 secondi all’ottimo GIUGLIANO (su suzuki) e ben 6 secondi al terzo classificato, SIMEON (sempre su suzuki).

E’ stato un vero peccato per Nico e per Noi che ci credevamo tantissimo; però le gare sono fatte cosi e come dice Bruno è questo il ‘bello’ delle corse, quindi ora non ci resta che aspettare il riscatto che potrà esserci il 27 Aprile ad ASSEN in OLANDA.

Incrociamo le dita e continuiamo a sperare… forza NICO!