Mag 16

Sono qui in questa classica serata di metà maggio a scrivere un po di cose su quella che credo sia l’unica cosa che ancora veramente mi interessa e di cui non posso fare proprio a meno.

Vi starete chiedendo cosa sia… bè è la mia INTER!

Non è un caso che uno nasca INTERISTA e non è un caso che uno sia costretto a soffrire cosi tanto, penso proprio che essere interisti valga di più.

Essere interisti significa soffrire, sperare, gioire poco e incazzarsi molto.

Essere interisti è cercare di difendersi ogni giorno dagli attacchi di chi tifa Juve o di chi si esalta per le sue CENTOTRENTACINQUEMILAMILIARDI di coppe campioni vinte nell’era dello psiconano.

Essere interisti ora, alle 22.03 del 16 maggio 2008 significa sorbirsi pure gli sfottò da parte dei ROMANISTI, che tu sai di aver battuto con un sonoro 1-4, ma chi sa quelli erano altri tempi, altre storie.

Essere interisti adesso, in questo preciso istante è pensare che comunque un nuovo cinque maggio non può esserci, perchè c’è già stato e perchè quando uno sbaglia una volta non può permettersi di farlo nuovamente, sarebbe da recidivi, sarebbe da scemi, da pazzi o forse semplicemente da interisti… amara riflessione lo so!

Essere interisti è tutto questo, ma è soprattutto non smettere mai di amare (ho detto farsi del male per caso? ;) ) una squadra che nonostante tutto continua a regalarci emozioni vere… siamo unici e lo sappiamo, siamo unici e vogliamo continuare ad esserlo, nel bene, nel male, nella gioia e nel dolore…

Continuo ad attendere questa domenica, questa domenica di emozioni vere… LET’S GO INTER!

Mag 11

Ci sono giorni in cui uno pensa che possa andare tutto alla grande e giorni in cui le cose vanno male. Ci sono giorni in cui tutto sembra girare per il verso giusto ed altri in cui nulla va come dovrebbe andare.

Oggi è proprio una giornata NO. La possibilità di rivivere un nuovo e poco esaltante 5 maggio si sta materializzando nelle menti di noi Nerazzurri, mai veramente tranquillo, mai in grado di gestire delle situazioni in apparenza facili. Insomma a Noi non va mai tutto liscio come l’olio. Alle 16.50 di questo nero (e fin qui per niente azzurro) pomeriggio il triplice fischio dell’arbitro Gava ci ha lasciati tutti impietriti; quello che doveva essere il pomeriggio dell’esaltazione Collettiva, quello che doveva essere il pomeriggio dello Scudetto n° 16, si è trasformato inesorabilmente nel pomeriggio della Paura di una squadra che si giocherà tutto nell’ultimo match di una stagione lunga e logorante, piena di emozioni positive e negative.

Non sto qui a fare la morale, per carità uno il rigore lo può segnare cosi come lo può sbagliare, però cazzo sbagliare quello decisivo ha un effetto sempre maggiore e cosi può capitare che l’Uomo che ti ha portato avanti per mesi, quello che ha lottato come un leone per una stagione diventi in un batter d’occhio la persona più odiata o almeno la meno amata… Comunque domenica ci attende il Parma del signor Cuper, tutto sarà deciso in quei Novanta minuti e come al solito per noi interisti saranno i novanta minuti più difficili della nostra vita, con la voglia di vincere nel cuore e la paura di perdere nella mente. Lo `spettro` di un nuovo cinque maggio si avvicina e toccherà ai ragazzi del Mancio allontanarlo.

Per quanto riguarda i motori non posso non essere felice per Massa che ha vinto il gp. di Turchia, dominandolo. Anche qui sono costretto a segnalare un episodio spiacevole, Nico per la seconda volta in questa stagione non ha chiuso la sua gara ed è un vero peccato perché la colpa è da attribuire alla fatalità; in grado di evitare il peggio, stando fuori dalla `flotta` dei caduti alla prima curva; la sua moto è stata colpita in pieno da quella di un suo collega e così ha dovuto rinunciare ad una gara che avrebbe potuto dargli delle soddisfazioni.

Insomma oggi è meglio chiudere gli occhi e pensare che tutto ciò non sia mai accaduto, speriamo bene…

Apr 30

Ancora una volta a monte si è consumata una tragedia, dettata dalla passione per le moto.

Ancora una volta una vittima sulla strada, ancora una famiglia e un intero paese in allarme; per quel ragazzo che oggi ha perso la vita in un attimo, senza nemmeno accorgersene, senza avere la possibilità di rendersene conto.

Molti diranno che è colpa delle moto, molti diranno che bisogna bandirle dalla strada, molti avranno la loro opinione giusta o sbagliata che sia… Tutti sono uniti dal fatto che monte perde un altro giovane ragazzo che amava la vita, la sua famiglia e la sua moto.

Non ci sono parole adatte, non ci sono mai in queste situazioni. La vita è cosi e bisogna accettarlo, oggi ci sei domani chi sa… e poi che sia colpa di una moto, di una macchina o di qualsiasi altra cosa, non conta, non conta nulla… Addio anche a te…

Apr 27

Nella seconda gara di superstock 1000, ad Assen, Nico si è classificato 11° ed ha raccolto 5 punti che se servono poco alla sua classifica al contrario servono molto al suo morale, dato che questo tracciato non lo digeriva per niente.

Brendan che stava girando bene ha osato molto ed è uscito di pista rovinando ciò che di buono aveva fatto, consegnando la gara nelle mani di Berger e Pirro.

Alla fine Berger ha chiuso primo senza troppi patemi e senza aver mai rischiato più di tanto, ottenendo quei venticinque punti necessari alla sua classifica; classifica che lo vede primo a 34 punti, seguono Simeon a 32 e Pirro a 30.

L’appuntamento è all’ 11 maggio 2008 a MONZA.

Apr 25

Quando qualcuno mi chiede che musica ascolto, non posso fare a meno di dirgli che io ascolto Vasco Rossi.

La sua musica, i suoi testi e soprattutto i suoi messaggi sono sempre più profondi e la sua storia personale, sia di artista che di uomo, è sempre più intrigante e piena di aspetti che in molti casi possono sembrare negativi, ma che se non ci fossero mai stati non avrebbero fatto diventare Vasco Rossi quel cantante che oramai è amato da milioni di fans.

Nel suo percorso di vita ha passato momenti difficili, spesso è stato condannato dai media ma di certo non è mai stato condannato da chi, come me, ama il personaggio e anche il suo modo di fare, spesso strafottente nei confronti della vita che è sempre stata `spericolata e piena di guai`, e comunque sempre vissuta al massimo.

Oggi come oggi, la musica si sta riducendo a una semplicissima macchina per fare soldi dove a farla da padrone sono le case discografiche che cercano `giovani talenti` da mandare in chi sa quale trasmissione televisiva o in chi sa quale show demenziale.

Il caso più popolare è quello dei ‘rocker’ tedeschi, si proprio loro i Tokio Hotel… questi inutili esseri umani sono arrivati al successo planetario, non si sa come visto che di musica non sanno nulla e visto che la musica non la sanno nemmeno suonare, eppure eccoli li a fare il tour mondiale, seguiti da milioni di ragazzine strillanti, pronte a strapparsi i capelli per quei quattro-cinque frocetti… che hanno di bello? MISTERO!

Di certo c’è che fanno fare soldi, tanti soldi e che hanno un sacco di fans al loro seguito (sempre le solite ragazzine). Se i Tokio Hotel li odio, non posso far a meno di segnalare altri esempi di band nate per stravolgere la musica e portarla allo sfascio… come non ricordare i blue, i back street boys e le `mitiche` (si fa per dire) spice girls.

Va bé io mi godo Vasco che almeno ha qualcosa da dire e non scrive le canzoni tanto per scriverle… viva chi fa musica vera e abbasso chi fa musica per soldi…

Apr 13

Sul circuito dell’ESTORIL in Portogallo si è consumata la terza giornata di MotoGp.

Bella gara, grandissimo Valentino Rossi che ha fatto il possibile con delle gomme (Bridgestone) che non erano proprio al top, e che è riuscito a salire sul terzo gradino del podio dietro a quei due indiavolati di Jorge Lorenzo (Primo su Yamaha gommata Michelin) e Dani Pedrosa (Secondo su Honda anch’essa gommata Michelin).

Dopo una bella fiammata di Vale, che si è portato in prima posizione, è salito in cattedra il talento di Jorge Lorenzo che ha fatto di tutto per passarlo e per prendere quel margine in grado di portarlo alla vittoria senza troppi problemi. Dopo il sorpasso subito dallo spagnolo, Vale ha subito anche quello di Dani Pedrosa che ha approfittato dell’ottima scelta delle sue gomme e di una Honda Ufficiale molto forte (non la si vedeva cosi forte dai tempi di Valentino).

Insomma questo Lorenzo non è mica male e oggi ha dimostrato la sua forza vincendo con carisma e carattere, quello del campione navigato. Sarà il tempo a consacrarlo intanto la classifica di questo mondiale 2008 lo vede primo insieme a Pedrosa con 61 punti, segue il Dottore con 47 (14 di distacco).

Piccola parentesi Ducati, oggi Stoner ha avuto la fortuna di trovare sulla sua strada un po di gente che è scivolata (vedi Dovizioso) e cosi ha preso punti finendo sesto, però lascia molto a desiderare la sua prestazione ed è la seconda volta che capita… che sia un monito? Speriamo di no! La Ducati serve perché è un ottima moto e serve perché rappresenta l’Italia.

Alla prossima!

Apr 07

Un saluto ai materani (da valencia)

Ieri 6 aprile 2008 a Valencia c’è stata la prima gara della superstock 1000.

Dopo una due giorni di test, prove libere e qualifiche si è arrivati finalmente all’atto finale.

Alle 10.40 le moto hanno cominciato a rombare e sfrecciare sul circuito ‘Ricardo Tormo’, ma alla sesta curva del primo giro Nico ha perso il controllo della sua 1098r ed è uscito di pista; non sono bastati gli aiuti dei commissari di gara, la moto si è probabilmente spenta e cosi il sogno di fare una grande gara (la prima in questa categoria) è svanito (purtroppo).

Se le cose sono andate molto male per il pilota materano, non è stato cosi per il suo compagno Australiano, Brendan Roberts, che dopo aver conquistato la pole position nella seconda sessione del Sabato ha anche vinto la gara dando un distacco di circa 3 secondi all’ottimo GIUGLIANO (su suzuki) e ben 6 secondi al terzo classificato, SIMEON (sempre su suzuki).

E’ stato un vero peccato per Nico e per Noi che ci credevamo tantissimo; però le gare sono fatte cosi e come dice Bruno è questo il ‘bello’ delle corse, quindi ora non ci resta che aspettare il riscatto che potrà esserci il 27 Aprile ad ASSEN in OLANDA.

Incrociamo le dita e continuiamo a sperare… forza NICO!

Mar 30

Sono qui ancora una volta a parlare di Vasco Rossi e della sua ennesima fatica, ‘il mondo che vorrei’ è qualcosa di più di un semplice album.

Mi ha subito colpito una canzone, ‘Vieni qui’, che porta Vasco indietro di molti anni e lo fa ritornare quel cantante profondo dei primi tempi, non proprio a livello di ‘Albachiara’ ma quasi.

Tra le altre canzoni che mi sono entrate subito in testa posso sicuramente segnalare ‘Colpa del wisky’ e non è male nemmeno ‘Dimmelo Te’.

Ecco ora la lista delle canzoni che troverete nell’album:

01. Il mondo che vorrei

02. Vieni qui

03. Gioca con me

04. E adesso che tocca a me

05. Dimmelo te

06. Cosa importa a me

07. Non vivo senza te

08. Qui si fa la storia

09. Colpa del wisky

10. Non sopporto

11. Ho bisogno di te

12. Basta poco

il mondo che vorrei

Mar 14

Oggi è uscito il nuovo singolo di Vasco, si chiama ‘il mondo che vorrei’ ed è una canzone straordinaria, profonda e con una musica che lascia senza fiato.

L’ho ascoltata almeno cinque volte e devo dire che mi è entrata subito dentro.

La cosa che mi ha colpito di più è stata la musica che accompagna queste parole semplici, come al solito, e proprio per questo bellissime.

Con questo nuovo singolo Vasco ha ribadito la forza di due strumenti, di cui nessuno potrebbe fare a meno, la Radio (da ascoltare in macchina preferibilmente) e la Rete delle Reti Internet… il singolo infatti è presente su queste due piattaforme da stamattina e il ‘popolo dei vasconvolti’ ha potuto fin da subito prendere parte al lancio del brano.

Proprio per quanto riguarda Internet, vasco ha aperto una sorta di blog dove è possibile inviare i propri messaggi che saranno a disposizione di tutta la comunità, insomma una grande trovata per dare voce ai propri fan(numerosissimi).



Vi lascio con una frase tratta dal singolo in questione…

“non si può fare quello che si vuole, non si può spingere solo l’acceleratore guarda un po ci si deve accontentare…”

Mar 12

Quello che è stato corso domenica sera è stato il primo gp della storia del moto-mondiale ad essere fatto in un orario in cui di solito la moto viene utilizzata per portarsi in giro la propria ragazza (parole di vale, parole sante :D).

Insomma il primo gp di notte è stato un evento, un po perché c’erano tanti scetticismi (dettati dalla possibilità di avere una scarsa visibilità), un po perché sembrava solo una trovata per attirare il pubblico (sia quello televisivo che quello presente sulle tribune).

Alla fine questo gp s’è fatto, e a dire la verità è stato qualcosa di splendido per chi, come me, ha passato quei sessanta minuti di puro divertimento davanti al proprio televisore.

Sessanta minuti di passione, intensa, e ovviamente di speranza; da un lato, come ben potete immaginare, ho tifato Vale ma non ho potuto fare a meno di ricordarmi della Ducati e di super Bastoner che sta portando in alto il nome dell’azienda di Borgo Panigale, orgoglio motoristico italiano… e cosi è stato, ancora una volta bastoner, ancora una volta Ducati!

Ducati che sta dominando un po in tutti i settori, dalla motogp alla superbike e si spera possa fare altrettanto con la superstock.

Domani mi attende un’altra giornata di scuola, madòòò che pizza!!! va be notte!

qatar 2008